Guida alla linea di scarico

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AlexS14
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Guida alla linea di scarico

Messaggio da AlexS14 » 8 marzo 2019, 21:45

Dopo aver provato diverse alternative, ho trovato le varie soluzioni per la linea di scarico, in base anche al tipo di modifiche.

1) AUTO STOCK Se si hanno modifiche leggere, come il solo filtro a pannello, ma sempre con pressione turbina originale, le alternative sono due, una è montare semplicemente un decat, se non si vuole toccare nient'altro.

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La seconda alternativa è montare un decat più un terminale "omologato", come ad esempio il Remus o anche il Nismo.

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In questo modo si manterrà una buona coppia in basso e si avrà un buon miglioramento negli alti, inoltre con un terminale omologato come il Remus o il Nismo non si farà casino esagerato, ma si avrà un suono leggermente più forte dell'originale.

2) AUTO NON ORIGINALE

Se si hanno, ad esempio, filtro aria a cono ( apexi o hks ), pompa benzina maggiorata e intercooler, mantenendo la pressione turbina originale, la soluzione migliore sarà uno scarico completo, dall'elbow fino al terminale, ma con il catback non da 3", o quanto meno che non abbia la solita "uscita" dal terminale di 120mm.

Cioè Elbow
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Downpipe
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Decat e un cat-back da 70/76mm come diametro interno, come i megan racing oppure artigianale.

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3) AUTO ELABORATA O STAGE 1 Per chi ha più pressione turbina ed ha auto mappata, sia con chip premappati, come gli Hdev su ecu originale, oppure con mappa specifica su una nuova ecu.

La soluzione migliore è tutto da 3", 76mm, e centrale meglio senza alcun silenziatore ( certo farà molto più casino )

Quindi Elbow, downpipe, decat e un catback come i Japspeed, o anche i vari giapponesi Hks, Apexi N1( che però sono da 80mm dopo il silenziatore) per finire con il Tomei che è la prima scelta.

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Su auto elaborata, abbiamo fatto alcune prove, e uno scarico non da 3", ma da 70mm, anche se tutto diretto, portava ad avere temperature di scarico molto più alte.

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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da ilpier » 9 marzo 2019, 8:39

AlexS14 ha scritto:
8 marzo 2019, 21:45
Dopo aver provato diverse alternative, ho trovato le varie soluzioni per la linea di scarico, in base anche al tipo di modifiche.

1) AUTO STOCK Se si hanno modifiche leggere, come il solo filtro a pannello, ma sempre con pressione turbina originale, le alternative sono due, una è montare semplicemente un decat, se non si vuole toccare nient'altro.

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La seconda alternativa è montare un decat più un terminale "omologato", come ad esempio il Remus o anche il Nismo.

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In questo modo si manterrà una buona coppia in basso e si avrà un buon miglioramento negli alti, inoltre con un terminale omologato come il Remus o il Nismo non si farà casino esagerato, ma si avrà un suono leggermente più forte dell'originale.

2) AUTO NON ORIGINALE

Se si hanno, ad esempio, filtro aria a cono ( apexi o hks ), pompa benzina maggiorata e intercooler, mantenendo la pressione turbina originale, la soluzione migliore sarà uno scarico completo, dall'elbow fino al terminale, ma con il catback non da 3", o quanto meno che non abbia la solita "uscita" dal terminale di 120mm.

Cioè Elbow
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Downpipe
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Decat e un cat-back da 70/76mm come diametro interno, come i megan racing oppure artigianale.

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3) AUTO ELABORATA O STAGE 1 Per chi ha più pressione turbina ed ha auto mappata, sia con chip premappati, come gli Hdev su ecu originale, oppure con mappa specifica su una nuova ecu.

La soluzione migliore è tutto da 3", 76mm, e centrale meglio senza alcun silenziatore ( certo farà molto più casino )

Quindi Elbow, downpipe, decat e un catback come i Japspeed, o anche i vari giapponesi Hks, Apexi N1( che però sono da 80mm dopo il silenziatore) per finire con il Tomei che è la prima scelta.

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Su auto elaborata, abbiamo fatto alcune prove, e uno scarico non da 3", ma da 70mm, anche se tutto diretto, portava ad avere temperature di scarico molto più alte.
Quindi, per avere più coppia in basso dovrei avere un diametro di scarico minore, col rischio però di temperatura gas di scarico troppo alta... Corretto?
-Hic sunt dracones-

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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da AlexS14 » 9 marzo 2019, 13:24

Avere un silenziatore sul centrale aiuta, se vuoi avere quel poco in più di contropressione...ma non monterei uno scarico sotto i 76mm di diametro se l’auto è mappata o comunque con pressione alzata.. sulla stessa macchina, usando prima uno scarico da 70mm e dopo un Apexi N1 da 76mm, c’erano, a come ricordo, una trentina di gradi in meno sull’egt e già la silvia lavora normalmente a temperature di scarico molto alte. Nei bassi-medi regimi c’era leggermente una risposta migliore con il 70mm, ma in alto la differenza si notava molto invece.

Poi ovviamente ci sono 1000 variabili, il tipo di collettori, tipo di turbina ecc ecc...ma in linea di massima, usando la t28 originale, siamo arrivati a queste conclusioni dopo aver provato, 7 scarichi diversi xD

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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da ilpier » 9 marzo 2019, 18:37

;) Sette scarichi diversi mi sembrano un bel confronto
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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da AlexS14 » 9 marzo 2019, 19:08

Si, sia su auto originale che non...e ad esempio con lo scarico da 3” su auto totalmente originale, la macchina peggiora solamente...troppo vuota sotto i 4500 e tanto casino inutile...
In base poi alle esigenze di ognuno, anche se molto approssimativa, la guida può essere utile:) almeno uno non cambia scarico ogni anno xD

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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da ilpier » 9 marzo 2019, 20:42

AlexS14 ha scritto:
9 marzo 2019, 19:08
Si, sia su auto originale che non...e ad esempio con lo scarico da 3” su auto totalmente originale, la macchina peggiora solamente...troppo vuota sotto i 4500 e tanto casino inutile...
In base poi alle esigenze di ognuno, anche se molto approssimativa, la guida può essere utile:) almeno uno non cambia scarico ogni anno xD
Infatti a me interessa più che altro la coppia ai bassi, visto che la macchina la uso ogni giorno
-Hic sunt dracones-

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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da AlexS14 » 9 marzo 2019, 22:51

Se stai sempre sotto 1 Bar di pressione 70mm può andare.
Uno degli scarichi che avevamo provato, era stato fatto dalla Cecam (questo in foto), prendendo come base l'originale, infatti era stata mantenuta anche la curva prima del terminale.

Dal decat in poi tutto 70mm con un silenziatore sul centrale e il tubo da 70mm, nel finale, si sdoppiava in due tubi da 60mm circa l'uno. I codini poi sono da circa 80mm.

Lo scarico era perfetto finche si girava a pressione stock, suono non esagerato e buona risposta in basso. La Cecam poi è tra le migliori in Italia, per la realizzazione di scarichi.

Quando poi abbiamo montato il chip stage 1 con pressione a 1.1 bar, abbiamo notato, oltre le temperature un po più alte, che faceva un po da "tappo" ad alti giri.

Quindi se non devi girare a 1 Bar, 70mm va bene
AlexS14 ha scritto:
8 marzo 2019, 21:45



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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da ilpier » 10 marzo 2019, 6:29

AlexS14 ha scritto:
9 marzo 2019, 22:51
Se stai sempre sotto 1 Bar di pressione 70mm può andare.
Uno degli scarichi che avevamo provato, era stato fatto dalla Cecam (questo in foto), prendendo come base l'originale, infatti era stata mantenuta anche la curva prima del terminale.

Dal decat in poi tutto 70mm con un silenziatore sul centrale e il tubo da 70mm, nel finale, si sdoppiava in due tubi da 60mm circa l'uno. I codini poi sono da circa 80mm.

Lo scarico era perfetto finche si girava a pressione stock, suono non esagerato e buona risposta in basso. La Cecam poi è tra le migliori in Italia, per la realizzazione di scarichi.

Quando poi abbiamo montato il chip stage 1 con pressione a 1.1 bar, abbiamo notato, oltre le temperature un po più alte, che faceva un po da "tappo" ad alti giri.

Quindi se non devi girare a 1 Bar, 70mm va bene
AlexS14 ha scritto:
8 marzo 2019, 21:45



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Bene, grazie. Importante, mi sembra di capire, il montaggio di uno strumento per le temperature allo scarico
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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da AlexS14 » 10 marzo 2019, 14:27

ilpier ha scritto:
10 marzo 2019, 6:29
Bene, grazie. Importante, mi sembra di capire, il montaggio di uno strumento per le temperature allo scarico
Si, è sempre cosa buona

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Re: Guida alla linea di scarico

Messaggio da MadMax » 10 marzo 2019, 17:44

Concordo in tutto e per tutto!

Non immaginavo che la sola differenza 70-76 mm potesse comportare tali differenze di temperatura. Non vedo l'ora di unsare la mia nuova sonda EGT per fare un po di esperimenti.

Io ho avuto quattro step differenti:

1) Scarico stock
2) Scarico stock senza catalizzatore
3) Scarico stock modificato: senza catalizzatore ; senza centrale; terminale Bmw
4) Scarico 3": Heater Toyosport ; Elbow Toyosport ; Downpipe Toyosport; Catback Japanspeed

Questa è una foto della comparazione tra il 1° e il 3° step:

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Il 3° step non era malaccio ma insufficente per uno stage 1/2, così sono passato al 4°

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Il 4° è veramente un'altro pianeta ma risulta essere troppo rumoroso per i miei gusti (anche con il db-killer).
Trovo sia troppo vistoso alle forze dell'ordine e fastidioso nei lunghi viaggi. Probabilmente passerò ad un terminale doppio omologato Magnaflow: sicuramente meno rumoroso e vistoso.